Reperti - Fuseruole e Pesi
Attestata nel vicus l’attività della filatura e tessitura della lana, alcune fuseruole frammentate provengono dall’area esterna al mastio, dove probabilmente si ergevano case e botteghe.
In un secondo momento, lo scavo della struttura connotata con l’archeo sperimentale, emerge sul livello pavimentale completamente bruciato da un incendio e totalmente coperto dal crollo dei sassi delle pareti e del tetto, i resti di un telaio, visibile per le numerose fuseruole, e per i pesi da telaio posizionato vicino ad una grande vasca intonacata di color rosso, che non và confusa con una cisterna, ma come ambiente produttivo d tintura di tessuti.
Siamo dunque a conoscenza che il colore rosso, non è decorativo della vasca, ma il risultato di una prolungata attività umana, e l’utilizzo di capi di abbigliamento o tessuti di arredo in quel colore.
Il vicus produce quindi per il suo territorio e le sue genti, anche prodotti di questo tipo, classificandosi come villaggio autosufficiente.






