Gli scavi - La necropoli
FASE I
Con la fase I cronologicamente più recente(XIV-XV), le tombe sono tutte relative a fosse terragne, ricavate entro lo strato di crollo della chiesa, presentano sepolture multiple, con adulti e infanti insieme, senza distinzione di rito sepolcrale. Gli scavi condotti sia all’interno dell’area perimetrale w della chiesa, sia nell’area esterna ( foto 14), immediatamente adiacente hanno portato alla luce in un primo momento i limiti di almeno 7 fosse di sepoltura con altrettanti individui, che però durante l’intervento di pulizia hanno mostrato sepolture multiple all’interno di ognuna di esse, definendo così numerose fasi intermedie.
Entro l’area della chiesa sul lato corto a nord sono posizionate parallelamente tra loro a partire da W verso E la tomba 7, 9, 5, ai piedi della 7, si trova parte della 10, ed ai piedi della 5 la tomba 1. Entro l’area mediana la tomba 2 e 4 parallele tra loro, ai piedi della 4 è impostata la 3. Esternamente alla chiesa nell’area più a nord si trovano sempre entro fosse plurime la 25 e la 26, ai piedi di quest’ultima si trova la 27, al lato la 21 e la 24. Dai piedi della 27 si imposta la 23, al lato la 22, sotto la 23 la 16. Tutte le sepolture entro la chiesa e fuori, sono state ricavate entro fosse terragne,che hanno tagliato il crollo della chiesa, tutte con forma rettangolare, ellissoidale senza seguire nessun rigore metrico.
Relativi a questa prima fase risultano dunque 13 individui di cui 3 neonati, 3 bambini, 3 adulti di cui 2 maschi e 4 ragazzi di cui 3 femmine. All’interno delle tombe 2, 4 e 6 compaiono degli oggetti di corredo: nella tomba 2 cerchielli in bronzo e ferro relativi ad oggettistica personale della defunta, nella tomba 4 un maschio adulto presenta gli elementi di una collana, e la femmina giovane 2 cerchielli in ferro. Solo la tomba 8 il neonato presenta un corredo di pendagli in bronzo. Non sembra dunque essere una regola quella della presenza del corredo, e non si può parlare neanche di relazioni tra il fattore età e sesso, visto che i manufatti si rinvengono su corpi di neonati come su adulti. La ragionevolezza induce a pensare che seguissero probabilmente solo l’aspetto affettivo.
E’ da sottolineare inoltre l’aspetto delle deposizione plurime entro unica tomba con al massimo 4 inumati, in cui in un caso la deposizione 4 tomba 4 il più vecchio è stato ridotto per normali problemi di spazio, mentre nel caso della tomba 8 con 2 bambini, 1 neonato ed una giovane, nessun corpo appare ridotto. La posizione dei corpi relativi sia ad adulti che ad infanti, seguono un rigore rispetto ai punti cardinali, ed un ordine anche nelle posizioni anatomiche: hanno tutti il cranio a nord, in posizione supina, gambe in posizione allungate parallele, braccia incrociate sul petto, in 4 casi il braccio sx presenta la mano poggiata sul bacino, non sappiamo se ciò rappresenta un atto voluto dai familiari, o uno scivolamento post-mortem.
SCHEDE DELLE TOMBE
Tomba 1
Fossa terragna di forma rettangolare, più profonda verso la testa, risale in direzione dei piedi, un inumato (UUSS205,206,207): deposizione primaria di infante con orientamento N-S, supino con braccia lungo i fianchi, gambe distese, cranio frantumato e dislocato sulla cassa toracica lato sinistro.rimangono poche falangi delle mani, non ci sono le rotule ed i piedi. Corredo assente
Tomba 2
Fossa terragna rivestita con blocchi e schegge di calcare conservata ad W e a N con un individuo (UUSS 203,202,204): adulto supino in deposizione primaria, mancante dei piedi, orientato N-S , cranio rivolto verso w, braccia incrociate sul petto, gambe distese. Il corredo è composto da anellini in bronzo e ferro ed una moneta. Tomba 3 Fossa terragna rettangolare con 1 individuo (UUSS 211,212,213): deposizione primaria, supino orientato SW-NE, del quale rimangono le tibie, parte inferiore dei femori, i calcagni e metatarsi dei piedi.la sepoltura è stata manomessa dai clandestini nel mese di Agosto.
Tomba 4
La tomba 4 si trovava in una fossa terragna al centro dell'ambiente, a ridosso del muro perimetrale E tra i 2 avancorpi/semipilastri rettangolari che si trovano indicativamente nella parte centrale della parete; la deposizione (US 210) era collettiva ed era relativa a 3 individui adulti, di cui 1 ridotto e 1 disturbato. La prima deposizione (dep.1), più superficiale consisteva in una riduzione deposta sul versante S e sul limite W della tomba: era presente un cranio, deposto sotto ossa lunghe di arti inferiori, un bacino, coste, vertebre e altri frammenti non ben identificati; la parte sul lato W della tomba con una mandibola, una vertebra, una costa e un coxale. La seconda deposizione (dep.2) era invece relativa a un individuo orientato N-S, disteso supino, in connessione e completo; presentava il cranio danneggiato a causa della sistemazione di un chiodo utile al rilevamento, gli arti superiori flessi sulla cassa toracica e i piedi coperti dalla deposizione 1; le ossa erano in ottime condizioni. La terza deposizione (dep.3) era invece immediatamente visibile al di sotto della deposizione 2, ed era pertinente ad un individuo adulto disteso supino con la parte superiore (cassa toracica, omeri scapole e clavicole) dello scheletro in giacitura primaria e in connessione, mente la parte inferiore risulta sconvolta (le ossa sono in disordine e mischiate tra loro) fino alle tibie che risultano in giacitura primaria insieme ai piedi; il cranio di questa deposizione, ad un livello più alto rispetto alla deposizione di appartenenza e alla deposizione 2, è posizionato sul versante N della tomba con al di sotto, e a fianco del cranio della deposizione 2, la propria mandibola e l'epistrofeo (l'atlante si trova invece sul costato della deposizione 2); le ossa erano in buone condizioni di conservazione. Nessuna di queste deposizioni ha restituito corredo tranne la terza, probabilmente la più antica: al livello del costato sono stati rinvenuti alcuni vaghi di collana presumibilmente in osso e alcuni anellini in bronzo simili a quelli della sepoltura 2
Tomba 5
Fossa terragna di forma sub-rettangolare, con pareti verticali e fondo piatto (UUSS 232,235,237): una deposizione primaria di sub-adulto, supino orientato N-S, braccia flesse sul petto, mano destra sul cuore, mano sinistra sul ventre. Corredo assente.
Tomba 7
La tomba 7 si trovava a ridosso del muretto perimetrale N, all'interno di una fossa terragna; la deposizione (US 222) era relativa a un individuo subadulto disposto supino e orientato N-S che risultava ridotto nella metà superiore: era infatti presente il cranio a N, coperto in parte dal bacino e da coste, vertebre e altri frammenti non ben identificati; parte della colonna vertebrale era in connessione, i femori erano incrociati invece che distesi e le tibie in giacitura primaria; lo stato di conservazione delle ossa era buono e non era presente corredo.
Tomba 9
Fossa terragna con una sepoltura ( UUSS 229,230,231): infante (feto?) in deposizione primaria, supino orientato N-S, cranio collassato su se stesso, arti superiori piegati sul torace, arti inferiori distesi, completo. Corredo assente
Tomba 21
La tomba 21 è posizionata a ridosso del l’US 295 a N della tomba 22; la deposizione (US 276) è costituita da un individuo adulto supino e orientato N-S, in connessione anatomica; lo stato di conservazione dello scheletro è pessimo in quanto parte del cranio e le ossa degli arti inferiori sono rimasti esposti agli agenti atmosferici: il cranio è danneggiato e mancano le rotule, le tibie, le fibule e i piedi; l'arto superiore sinistro è disteso con la mano sul pube, mentre l'arto superiore destro è flesso sulla cassa toracica con la mano sul cuore, gli arti inferiori sono distesi; la parte superiore è leggermente rialzata con il cranio in posizione ancora più rialzata perché appoggiato alla muratura retrostante, a cui si appoggia anche l’USM 295, costituita dalla struttura circolare USM 293; lo stato di conservazione delle ossa è discreto e non è presente alcun tipo di corredo.
Tomba 22
Fossa terragna con 1 inumato in deposizione primaria (US 268). Il corpo è orientato NW-SE, è privo del cranio e dell’omero destro, le mani sono posizionate sul torace, forse dovevano essere incrociate al momento del seppellimento, nel rigor mortis si sono adagiate in modo disorganico a destra e sinistra della spina dorsale e delle costole. Gli arti inferiori sono in connessione, privi delle rotule, dei piedi mancano le dita. Sono stati rinvenuti frammenti di cranio sparsi pertinente ad un individuo infante. Assente il corredo.
Tomba 23
Fossa terragna con 1 inumato in deposizione primaria (UUSS 274,278) . Il cranio appare inclinato nell’angolo sinistro, gli arti inferiori sono flessi, quello di destra è deposto in modo che la mano sia appoggiata sul bacino, mentre quello sinistro è piegato ponendo la mano al i sotto del cranio, non sono visibili le mani, il bacino appare integro. Assente il corredo.
Tomba 24
La tomba 24 si trova sul fianco E della tomba 21 ed è parzialmente tagliata dalla fossa di quest’ultima; la deposizione è singola (US 290) ed è relativa a un individuo adulto, supino, in giacitura primaria orientato NW-SE; la deposizione è integra, con tutte le ossa presenti: il cranio è leggermente reclinato sulla cassa toracica e rivolto a E, gli arti superiori sono distesi con le mani incrociate sul pube, gli arti inferiori sono distesi; le ossa sono in buone condizioni e non è presente alcun tipo di corredo. Anche in questo caso il fondo della fossa, non raggiunto durante lo scavo, fa verosimilmente ipotizzare la presenza di altre deposizioni all’interno della tomba.
Tomba 25
La tomba 25 si trova a ridosso dell’USM 295/293, a N della tomba 21 e 24; la sepoltura risultava collettiva ed era relativa a 2 individui, un adulto ridotto e un subadulto in giacitura primaria; la riduzione, in posizione più superficiale, era deposta sul versante NE della tomba e presentava ossa lunghe di arti inferiori e superiori, un osso sacro, parte di una mandibola e alcune vertebre; la deposizione supina era relativa a un individuo subadulto orientato NE-SW, in connessione anatomica, con il cranio frammentario e ripiegato sulla cassa toracica, l'arto superiore sinistro è disteso con la mano sul pube, mentre l'arto superiore destro è flesso sulla cassa toracica, gli arti inferiori sono distesi e mancano intenzionalmente tibie (di cui però sono presenti le estremità superiori non saldate), fibule e la rotula sinistra; le ossa sono in ottime condizioni e non è presente alcun tipo di corredo
Tomba 26
Fossa terragna rettangolare, con due sepolture in deposizione primaria ( UUSS 282-283): la prima è di un individuo adulto di sesso femminile, in posizione supina orientato N-S, dello scheletro mancano gli avambracci. Ai lati del cranio 2 orecchini d‘argento, uno integro, l’altro frammentario, con cerchio diam. 1,4 con filo a sezione circolare e piccola pallina mobile appesa. La seconda è di un individuo adulto orientato N-S, le ossa pertinenti ai piedi si trovano all’altezza dei femori in posizione rialzata, quindi in parte rimaneggiata. Il cranio è diritto, con la bocca aperta e le braccia incrociate sul petto. La deposizione 2 taglia la deposizione 1.
Tomba 27
Fossa terragna con all’interno 2 sepolture in deposizione primarie (UUSS 284-285): la prima (superficiale) è un adulto in posizione supina orientato N-S, le braccia flesse sull’addome con il braccio sinistro leggermente rialzato verso metà omero, il bacino appare danneggiato dai sassi caduti con i crolli delle murature in antico. Il cranio abbassato e diritto, integro, mancano la tibia ed il perone sinistro, assenti anche i piedi. Il corredo è composto da una fibbia con ardiglione in ferro, posizionata al centro della cassa toracica, sotto il braccio. La seconda è relativa ad un adulto di sesso femminile orientato N-S, lo scheletro è completo. Ai due lati del cranio 2 orecchini d’argento costituiti da un cerchio del diam.1,8 cm. circa con filo a sez. circolare con chiusura semplice e pallina mobile appesa in frantumi. Tra le due fasi cronologiche sono leggibili delle similitudini, sia rispetto alle deposizioni multiple entro la stessa tomba, ad attestare con buona probabilità il grado di appartenenza alla stessa famiglia, sia per quanto riguarda la presenza non assidua di corredi, legati indistintamente sia a maschi e femmine, con età assolutamente differenti.
FASE II
Dopo aver smontato gli inumati facenti parte della fase più recente del sito, al di sotto sono comparsi nuovi e numerosi corpi, inerenti la fase II più antica( XIII-XIV). Le indagini effettuate però per motivi di tempo, hanno interessato soltanto l’area recintata entro il perimetro della chiesa, tenendo presente che parte del lato corto a nord e circa metà lato lungo ad ovest, sono rimasti liberi per la presenza della roccia vergine di base (calcare) affiorante, in parte sagomato per meglio adattarsi alle opere murarie antiche. Partendo sempre dal lato corto a nord, si rilevano la tomba 11 e 17 affiancate, ai piedi della 17 comincia la fossa 15 che ha tagliato la 14 posta obliquamente a quest’ultima.
Nell’area mediana, all’altezza dei femori della tomba 14, si delinea un muretto di delimitazione della tomba 12. lungo il lato W ai piedi della 15, divisa da questa da un accumulo di pietre (forse inerente ad un signacolo) è posizionata entro cassone murato la tomba 13 che si addossa con il lato W direttamente al muro della chiesa, a seguire ricavato entro l’angolo perimetrale S-W la tomba 8, adiacente entro una cisterna al momento dell’impianto sepolcrale in disuso è posizionata la tomba 6. L’analisi spaziale dei corpi rivela una scelta precisa nel posizionare le tombe, che rispetto alla fase più recente, appaiono studiate entro i confini murari della chiesa, tanto da sfruttarne costantemente il muro di W.
I corpi anch’essi tutti in posizione supina presentano nel 90% dei casi il cranio a nord, la tomba 14 è l’eccezione con corpo obliquo rispetto ai altri, mancante di parte del teschio orientato ad ovest e piedi ad est-S-E.
Tutti i corpi hanno le gambe distese e le braccia incrociate sul petto. Le tombe 13 e 17 rimangono quelle meglio costruite con presenza di muretti allettati con calce e lungo i lati corti, sono stati posizionati, durante la messa in opera dei muretti, dei piccoli scalini, per l’alloggiamento di tavolati di chiusura-delimitazione di un corpo da quello più vecchio sottostante. Il ritrovamento di chiodi piegati ad angolo retto rafforzano l’ipotesi. La fase II presenta in totale 17 individui di cui 15 adulti, 1 bimbo ed un giovane.
La tomba 6 presenta tra il corredo due fibie circolari di cui una con ardiglione, un anellino in ferro .la tomba 13 multipla con 4 individui il 1° adulto con fibia il 4° adulto femmina con anello a castone in bronzo. La tomba 26 con 2 adulti, uno è di sesso femminile visti gli orecchini in argento o mistura a globetto. Anche nella seconda fase della necropoli torna l’aspetto riduttivo degli scheletri entro le tombe plurime: nella 13 con 4 corpi, il 2° adulto è ridotto, nella 16 il 4° è ridotto.
SCHEDE DELLE TOMBE
Tomba 6
Fossa terragna di forma rettangolare, con angoli arrotondati e pareti verticali (UUSS 215,216,217) con 1 inumato: adulto in deposizione primaria, supino orientato N-S, manca il cranio, le vertebre,l’omero, radio e clavicola destra il braccio destro è ripiegato sul torace. Manca l’omero, il radio, lulna la scapola e la clavicola sinistra. Il corredo è composto da due pendagli globulari ed cerchiello in bronzo, 1 moneta ed una fibia circolare in bronzo con ardiglione sul pube.
Tomba 8
Fossa terragna con 4 individui ( UUSS 220,224,225): la prima deposizione secondaria, è una riduzione pertinente a sub-adulto con cranio e poche ossa lunghe. Il secondo è una deposizione primaria, integro supino,con le braccia piegate sul torace, il corredo è costituito da pendagjetti in bronzo a forma di ghianda. Il terzo è un infante in deposizione primaria, in parte sconvolta. L’ultimo è un individuo adulto in deposizione primaria, supino con braccia piegate sull’addome.
Tomba 10
La cosiddetta “tomba 10” (US 253), anch’essa in fossa terragna di cui non sono stati individuati però i limiti, si trovava a pochi centimetri di distanza dai piedi di quest’ultima sepoltura: consisteva solo in due piedi allineati, probabilmente relativi a una sepoltura precedente e sconvolta per posizionare la tomba 7.
Tomba 11
La tomba 11 si trovava sistemata sulla cresta del muretto/cassone USM 248, nell’angolo NW dell’ambiente 3, ed era costituita da una riduzione (US 259) orientata N-S di almeno un individuo adulto, con forse ossa pertinenti a qualche altro individuo: erano riconoscibili lo sterno, l'osso sacro, diverse coste, due femori e parti dei coxali; le ossa lunghe erano orientate N-S; lo stato di conservazione delle ossa era buono.
Tomba 12
La tomba 12, si trovava più a S e parzialmente al di sotto della sepoltura 14, delimitata a W dalla “massicciata” USM 263 e a E dal muretto USM 252; a S è visibile solo il taglio della fossa (US 266); si trattava di una sepoltura collettiva costituita da tre individui (US 265), di cui uno ridotto, uno subadulto e un adulto; l’individuo subadulto (dep.3), orientato N-S e posizionato nella metà N della tomba. Mostrava solamente il bacino e gli arti inferiori distesi in quanto la sistemazione della tomba 14 ne ha sicuramente causato la rimozione della parte superiore; il secondo individuo (dep.2) si trovava più a S ed era relativo a una deposizione ridotta, il cui cranio si trovava al di sotto delle altre ossa riposizionate. La terza deposizione (dep.4), al di sotto dell’individuo subadulto, era costituita da un individuo adulto disposto supino orientato N-S, con il cranio è frammentario, gli arti superiori flessi sulla cassa toracica, il cui stato di conservazione è discreto. All'interno della fossa, sul limite S e a una quota più alta rispetto le precedenti deposizioni, era visibile un osso sacro (dep.1) con un frammento di coxale sinistro in connessione e inserito all'interno della parete scavata per ricavare la fossa della sepoltura 12 (rimasto in situ): è stato ipotizzato che possa trattarsi di una parte dell'individuo ridotto oppure di una sepoltura molto precedente che è andata distrutta durante la sistemazione della fossa. Cassone in muratura (UUSS 247,252).
Tomba 13
Cassone in muratura con 4 inumati (UUSS 246,256,226), il primo è un adulto in deposizione primaria supina orientato N-S, con braccia flesse, mani sul ventre, gambe distese, rotule in posto, cranio leggermente girato verso destra con un frammento di tegola in bocca, la clavicola sinistra è spostata verso nord, lo sterno è scivolato verso E. il corredo presenta 3 anelli in ferro, uno pertinenta ad una fibia con ardiglione, sul pube.
Il secondo è una deposizione secondaria-riduzione con cranio ed ossa lunghe orientate N-S di adolescente, a destra dei piedi ad W. Il terzo è in deposizione secondaria-riduzione, il cranio di un bambino deposto in mezzo alle tibie . Il quarto è un adulto in deposizione primaria, supino orientato N-S con braccia conserte sul ventre, le vertebre toracihe e lombari sono alla rinfusa, il cranio è rivolto verso W. Il corredo presenta un anello in bronzo con castone senza pietra accanto alla testa del femore destro.
Tomba 14
Fossa terragna con un inumato (UUSS 239,261), individuo di sesso femminile è in posizione primaria supina orientato NW-SE, con le braccia conserte, la mandibola girata verso destra, le gambe distese ed incrociate alle caviglie. Il corredo è composto da un anello-cerchiello in bronzo posto a metà omero sinistro.
Tomba 15
Fossa terragna con 1 inumato (UUSS 254-260), l’individuo è un adulto in posizione primaria supina orientato N-S , cranio girato verso W, ed una falange in bocca.le braccia sono flesse, la mano destra sulla pancia, la sinistra sul pube, le gambe sono distese, corredo assente.
Tomba 17
Tipologia a cassone con 1 inumato in deposizione primaria (US 248). L’individuo è un adulto in posizione supina orientato N-S, con arti superiori flessi sulla cassa toracica, in posizione conserta con il braccio destro sceso più a sud con la mano, gambe distese. Si rinviene un chiodo in ferro parallelo al femore destro. Il cassone in muratura (US 248) di forma rettangolare, è costituito da blocchi in calcare di grandi dimensioni e malta.
La fase II più antica si caratterizza per la presenza di tombe a cassone costruite in muratura ed in parte ricavate nella massicciata del portico, sfruttando anche il muro di delimitazione ad W, con deposizioni organizzate in spazio aperto coperte da tavolati, testimoniato dalla presenza costante di chiodi in ferro.






